8.2.06

da MOVIMENTIPROG

Antologia per lo spericolato quartetto
Eccoli qui, energici e grintosi, scanzonati e potenti, basette lunghe e Hammond impetuoso, i Link Quartet! Giusto per capitalizzare il buon successo avuto dal loro "Italian playboys" del 2004, il quartetto pubblica con Hammond Beat questa raccolta dal titolo "Mile high mayhem", contenente brani live, demo e nuovi mix."Strudel girl" e "Spider baby" in versione "new acid wave dub" stupiranno molti, che però si riprenderanno ascoltando alcune live-tracks registrate dalla tournèe statunitense e da altri concerti: fuoco e fiamme per "Marchall Jim 100", "Lex cornichons" e "Briar patch" incanteranno tutti. Ricordiamo la nuova versione di "Somebody stole my thunder", l'adrenalinica versione strumentale di "Ladyshave", la demo dell'inno "Send me a postcard", con l'organo di Apollo che mena le danze svirgolando e la chitarra di Link acida al punto giusto.Brani scalpitanti, esuberanti e vivaci fanno dei Link Quartet uno dei gruppi più simpatici in circolazione insieme a Mastica, London Underground e Philomankind: la loro miscela di mod, tardo beat e proto progressive, Rhythm & Blues e jazz colpisce ancora. Un nuovo disco di studio è quanto mai atteso.
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Recensito da Donato Zoppo - rate: 7/10