24.2.05

da LA STAMPA

18 febbraio 2005

Dopo il buon riscontro ottenuto l'anno scorso con la convention dedicata al punk, la Suoneria di Settimo Torinese rivolge ora la sua attenzione al movimento «mod», protagonista di una due giorni articolata tra concerti, proiezioni cinematografiche, dibattiti, aperitivi e persino un raid motociclistico.È «ModMania!», che va in onda venerdì 18 e sabato 19 nella polivalente Casa della musica di via Partigiani 4; pur non partecipando direttamente all’organizzazione, «Oskar» Giammarinaro e Giovanni «Naska» Deidda, fondatori degli Statuto, gruppo leader del modernismo nazionale, hanno amichevolmente contribuito sfogliando la corposa rubrica su cui tengono i contatti con i sodali sparsi in tutto il mondo, al fine di mettere insieme un programma cosmopolita. Programma varato, venerdì 18 (ore 18), dalle parole dello stesso Oskar, che tiene l'incontro inaugurale con il «padrino» dell’epopea mod nazionale, Tony Face, che in questa stessa pagina illustra ai lettori di TorinoSette l'attualità dello stile di vita che persegue con passione. Alla chiacchierata pubblica segue, alle 19, la proiezione del film manifesto del modernismo mondiale, «Quadrophenia», mentre alle 21,30 la kermesse si trasferisce nell'auditorium della Suoneria per il concerto del gruppo dello stesso Face, il Link Quartet, il cui suono carico di organo Hammond è introdotto dallo show delle giovani promesse lombarde MiniVip. A tutte le iniziative di venerdì 18 si accede gratuitamente.Porte aperte senza biglietto anche per la prima fase degli appuntamenti in calendario sabato 19, quando lo zoccolo duro dei mod giungerà a Settimo per l'aperitivo beat delle 19 dopo una cavalcata sugli scooter con partenza alle 18 da piazza Statuto. Torinese, del resto, è anche l'aria che si respira nel film in programma alle 19,30, «The Italian Job», girato sotto la Mole da James Collinson nel 1969, con un cast stellare guidato da Michael Caine, Raf Vallone e Rossano Brazzi. Dopo le piroette delle Mini tricolori sullo schermo, si torna alla musica dal vivo per il concerto conclusivo: sul palco salgono nientemeno che gli inglesi Secret Affair, il gruppo del veterano Ian Page che spicca con Who, Jam, Paul Weller, Chords e Merton Parkas sulla copertina dell'album di famiglia del movimento. Assistere allo show del quartetto costa 6 euro. A quelle riservate dal programma di «ModMania!» si aggiunge una suggestione, legata alla sala scelta per gli incontri e le proiezioni: è l’aula che la Suoneria ha dedicatoallo scomparso Gigi Restagno: musicista, conduttore radiofonico e autore torinese di gran talento, particolarmente vicino al sentire dei mod e alla loro colonia cittadina di piazza Statuto.