14.1.05

Da "Libertà" del 10/01/2005

Recensione di Emiliano Raffo del concerto del "Fillmore" su "Libertà"

...I Link Quartet forti del recente ed acclamato "Italian playboys" hanno sfogato tutta la loro incendiaria verve con la consueta maestria:beat , acid jazz , psichedelia.
Il sound dei Link può essere definito in vari modi ma la sostanza non cambia.
Il gruppo negli anni è riuscito a catturare una sua verità musicale in cui le scheggie di un passato idealizzato vanno a conficcarsi in un progetto assolutamente contemporaneo che non rifiuta ardite commistioni stilistiche.
Pochi gruppi attualmente sanno abusare di un organo Hammond come i Link Quartet.
Caldi , sempre vivaci e mai banali.