17.12.04

Da www.RadioCoop.it

Giunge alla terza tappa il viaggio musicale del Link Quartet.
Lasciate alle spalle le tentazioni lounge di "Episode One" e il mod beat di "Beat It" , con "Italian playboys" il sound si espande a 360 gradi , pur mantenendo solido il legame con l`Hammond Beat strumentale che ne ha sempre caratterizzato l`anima.
Non mancano infatti omaggi al classico sound strumentale di sapore 60`s (zona Brian Auger e Booker T) , ma con "Spider baby" si esplorano i sitar grooves psichedelici , in "Rubber monkey" il proto hard tardo 60`s , in "Janine" il pop piĆ¹ classico , in "Take four" il nu jazz , il rythm and blues in "Briar patch".
I brani sono 14 , l`album godibile , vario e intenso.